La Cina ha compiuto ieri, venerdì 31 ottobre, un nuovo passo nella conquista dello Spazio. La missione Shenzhou-21 è arrivata alla stazione spaziale Tiangong soltanto 3 ore e mezza dopo il lancio dal cosmodromo di Jiuquan, nel deserto del Gobi. A bordo della capsula hanno viaggiato il comandante Zhang Lu, già veterano della missione Shenzhou-15, insieme ai compagni Zhang Hongzhang e Wu Fei, il più giovane astronauta cinese, 32 anni. L’attracco al modulo principale Tianhe è avvenuto alle 19:22 UTC. L’equipaggio trascorrerà circa 6 mesi in orbita, affiancando temporaneamente gli astronauti della missione Shenzhou-20, presenti su Tiangong da aprile e prossimi al rientro sulla Terra, il 3 novembre.
Durante la missione, il team condurrà esperimenti scientifici avanzati nei campi della biotecnologia, fisica dei fluidi, medicina spaziale e combustione in microgravità. Particolare interesse suscita un esperimento di riproduzione con 4 topi, volto a studiare gli effetti della microgravità sulla biologia animale.
Il lancio è avvenuto alle 15:44 UTC grazie a un razzo Long March 2F. Con Shenzhou-21, la Cina conferma la propria ambizione di mantenere una presenza permanente in orbita e prepara il terreno per il suo prossimo obiettivo: una missione lunare con equipaggio entro il 2030.
