Il programma di sviluppo del nuovo motore russo per razzi RD-0177M, basato su una miscela di ossigeno e metano, ha raggiunto una tappa cruciale. Presso il Centro di Progettazione di Automazione Chimica, parte del gruppo NPO Energomaš di Roscosmos, è stato completato con successo il primo test di accensione di un dispositivo elettro-plasmatico. Questo sistema innovativo consente l’accensione dei componenti del combustibile nel generatore del motore, una fase fondamentale per garantire l’affidabilità e l’efficienza del propulsore. I risultati ottenuti hanno confermato la validità delle soluzioni ingegneristiche adottate, permettendo di avviare l’assemblaggio del primo prototipo del RD-0177M.
Entro la fine dell’anno sono previsti ulteriori test, che segneranno un passo decisivo verso la realizzazione di una nuova generazione di motori spaziali ecologici e ad alte prestazioni.
