Un affascinante esperimento scientifico condotto a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) sta aiutando gli scienziati a svelare i segreti dei misteriosi bagliori ultravioletti dell’atmosfera terrestre. Il progetto “UV-Atmosfera“, avviato nel 2014, mira a creare una mappa dettagliata dell’emissione notturna della Terra nel vicino spettro UV (300–400 nanometri). Durante l’addestramento a terra, i cosmonauti Sergej Kud’-Sverčkov e Sergej Mikhajev hanno affinato le tecniche di osservazione di fenomeni spettacolari come sprite (sprites), getti (blue jets) ed elfi (ELVES – Emissions of Light and Very Low Frequency perturbations due to Electromagnetic Pulse Sources): scariche elettriche rare e brevissime che si manifestano sopra le tempeste. Gli sprite appaiono come cupole rossastre a 50–130 km di quota, i getti sono lampi azzurri a forma di cono, mentre gli elfi si espandono come anelli rosso-violacei tra 80 e 100 km. Grazie ai dati raccolti, sono già state catalogate oltre 10mila meteore e creati atlanti delle luci artificiali e del manto nuvoloso lungo l’orbita della ISS.
