Tragedia sull’Alpe della Luna: proseguono le operazioni sul relitto dell’elicottero

Le indagini puntano su guasto tecnico o maltempo: si cercano risposte tra i rottami dell’Agusta Westland 109 precipitato sull’Alpe della Luna

Proseguono sull’Alpe della Luna, in località Poggio dell’Appione, le operazioni di ricerca e recupero dopo il ritrovamento del relitto dell’elicottero Agusta Westland 109, scomparso dai radar domenica scorsa nei cieli di Badia Tedalda (Arezzo). Vigili del fuoco e soccorritori, coordinati dal pm Julia Maggiore, stanno procedendo alla cristallizzazione della scena e alla bonifica dell’area intorno alla carcassa del velivolo. L’obiettivo è individuare i resti delle vittime: l’imprenditore 77enne Mario Paglicci, figura di spicco del distretto aretino, e il suo amico Fulvio Casini, 67 anni. L’elicottero, partito da Venezia e diretto al Centro di volo Serristori di Castiglion Fiorentino, sarebbe precipitato da un’altezza di circa mille metri, incendiandosi all’impatto. Gli inquirenti valutano 2 possibili cause dell’incidente: un guasto tecnico o le difficili condizioni meteo, caratterizzate da nebbia e forte instabilità nella zona al momento del tragico evento.