La compagnia statale ucraina Centrenergo ha annunciato che tutte le sue centrali termoelettriche nel Paese hanno smesso di produrre elettricità a seguito di un massiccio attacco notturno della Russia, definito dalla società “il più massiccio dall’inizio dell’invasione”. Le centrali coinvolte sono quelle di Vuglehirska (Donetsk), Trypilska (Kiev) e Zmiivska (Kharkiv). Centrenergo ha sottolineato che si tratta di strutture civili e che “attualmente la produzione di energia è a zero”, dopo i danni già subiti nel 2024. Nonostante la gravità dei danni, la compagnia ha promesso di continuare a “ricostruire, riparare e implementare una nuova generazione” di impianti, assicurando che gli ucraini continueranno ad avere luce e riscaldamento.
Ucraina: attacco russo mette fuori uso tutte le centrali termoelettriche
Le centrali termoelettriche hanno interrotto la produzione dopo un attacco russo definito il più intenso dall’inizio della guerraImmagine a scopo illustrativo realizzata con l'Intelligenza Artificiale © MeteoWeb
