Una vasta e potente ondata di maltempo sta colpendo gli Stati Uniti, interessando oltre 50 milioni di persone dalle Montagne Rocciose al Nord/Est. Secondo quanto riportato da NBC News e dai dati diffusi dal National Weather Service (NWS), il Paese sta affrontando 2 distinte tempeste che stanno causando forti nevicate, vento intenso, gelo e condizioni di viaggio estremamente pericolose. Nella regione dei Grandi Laghi, la neve continua a cadere con intensità notevole, accompagnata da raffiche di vento capaci di rendere difficoltosa la visibilità e aumentare il rischio di blackout. Si tratta di un classico fenomeno di lake-effect snow, in cui masse d’aria fredda attraversano le acque relativamente più calde dei laghi e generano precipitazioni nevose particolarmente copiose.
Traffico aereo nel caos: migliaia di voli cancellati o in ritardo
Il maltempo ha colpito duramente il traffico aereo in uno dei periodi di viaggio più intensi dell’anno, il weekend successivo al Thanksgiving.
- Oltre 2.200 voli domestici sono in ritardo e più di 50 cancellati nella giornata odierna;
- Nella sola giornata di ieri sono stati cancellati 1.781 voli e quasi 6.700 hanno subito ritardi;
- L’aeroporto più colpito è il Chicago O’Hare International Airport, con oltre 584 voli cancellati in partenza e 585 in arrivo, seguito dal Chicago Midway, che registra 246 cancellazioni.
Secondo la Federal Aviation Administration (FAA), i voli diretti a O’Hare hanno subito ritardi medi di 5 ore a causa di neve e ghiaccio sulle piste.
Chicago sotto assedio: fino a 25 cm di neve
Le tempeste hanno investito con forza l’upper Midwest, in particolare Chicago e l’Illinois. Le previsioni indicano un accumulo nevoso compreso tra 15 e 25 cm , mentre in alcune aree del Nord Iowa sono già stati registrati oltre 20 cm di neve.
Il vento che soffia dal Lago Michigan ha creato scenari spettacolari, con ghiaccioli formati obliquamente sui moli della città e acque agitate da onde incappucciate di schiuma. Tuttavia, la bellezza dell’inverno precoce si accompagna a condizioni estremamente insidiose per gli spostamenti.
Strade pericolose: maxi-incidente in Indiana
Le autorità segnalano condizioni stradali difficili su buona parte di Illinois, Indiana e Iowa, con carreggiate coperte di neve e fanghiglia. Sull’Interstate 70, nei pressi di Terre Haute (Indiana), un maxi-tamponamento che ha coinvolto almeno 45 veicoli ha costretto alla chiusura temporanea dell’autostrada. Fortunatamente non si registrano feriti gravi, ma i tempi di riapertura sono stimati in circa 6 ore.
Neve anche sugli eventi sportivi e rischio temporali nel Sud
La neve ha fatto la sua comparsa anche sugli spalti: ad Ann Arbor, Michigan, i tifosi hanno assistito sotto una fitta nevicata alla storica sfida tra Ohio State e Michigan. Fenomeni invernali sono previsti anche per altre partite del campionato NCAA nella regione.
Lo stesso sistema frontale che porta neve e gelo nel Nord sta invece favorendo temporali e piogge intense nel Sud, da Missouri a Louisiana e Texas.
Prossima tappa: il Nord/Est
La situazione potrebbe peggiorare. Secondo i meteorologi del NWS, lunedì e martedì una nuova tempesta invernale investirà il Nord/Est, portando:
- pioggia gelata e ghiaccio negli Appalachi;
- nevicate moderate o intense nell’interno del Nord/Est,
- possibili interruzioni ai trasporti aerei e ferroviari.
Per ora, le condizioni non soddisfano i criteri tecnici per un “blizzard warning” (raffiche oltre 56 km/h, visibilità sotto i 400 metri per più di tre ore), ma la situazione rimane in evoluzione.
