E’ andata in fumo buona parte dei due milioni di euro trasportata da un furgone di una società privata (Sicurtransport) assaltato poco dopo le 6 di stamani da un gruppo di rapinatori all’altezza di Bagnara Calabra, sull’autostrada del Mediterraneo A2 Salerno-Reggio Calabria, a colpi d’arma da fuoco. L’incendio delle due autovetture con cui i banditi hanno bloccato la corsia nord dell’ex Salerno-Reggio Calabria, ha anche interessato l’automezzo portavalori, che è stato danneggiato dalle fiamme sprigionate dalle autovetture, risultate rubate, usate dai rapinatori come ‘scudo’ per bloccare altre autovetture in transito.
Oltre alle auto, il commando ha anche sparso sull’asfalto un enorme numero di chiodi ottenuti piegando e intrecciando una rete elettrosaldata, per bloccare il traffico e ritardare l’intervento delle forze dell’ordine.
“E’ davvero difficile – affermano fonti investigative citate dall’AGI- quantificare con certezza il danaro distrutto nel corso dell’incendio e la parte sottratta“. Gli investigatori della squadra mobile, diretti da Gianfranco Minissale, e la polizia stradale della sezione di Palmi, coordinati dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, non tralasciano alcun indizio per giungere all’identificazione del gruppo di banditi – una decina circa – che hanno operato con “sperimentata capacità e determinazione“. Gli inquirenti, in particolare, stanno già lavorando per verificare la posizione di alcuni giovani pregiudicati della zona che gravitano nell’area delle cosche della ‘ndrangheta di Sinopoli, Melicuccà, Sant’ Eufemia d’Aspromonte, ma non è esclusa l’ipotesi che il gruppo possa essere composto da personaggi emergenti delle cosche di Reggio Calabria.
Intanto, i passeggeri rimasti bloccati oltre quattro e cinque ore nell’A2 Salerno-Reggio Calabria, sono stati fatti tornare indietro contromano fino allo svincolo di Scilla, da dove possono riprendere il loro percorso tramite la SS18 Tirrena Inferiore, la statale costiera che da Scilla conduce a Bagnara e poi da lì consente di risalire in autostrada. I mezzi pesanti, invece, sono ancora tutti bloccati a Campo Calabro, con enormi code anche agli imbarchi dei traghetti di Villa San Giovanni: tutti i Tir che arrivano dalla Sicilia si fermano in riva allo Stretto e non possono proseguire. Una giornata da incubo!


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