I fuochi pirotecnici, tradizionalmente protagonisti dei festeggiamenti di fine anno, rappresentano un grave pericolo per animali e ambiente. Il WWF denuncia le conseguenze devastanti: traumi, disorientamento e fughe caotiche che spesso si traducono in morte per la fauna selvatica. Uccelli, rapaci e piccoli mammiferi sono particolarmente vulnerabili, mentre animali domestici come cani e gatti soffrono ansia, stress e tentativi di fuga, con effetti persistenti anche ore dopo i botti. Inoltre, gli impatti ambientali non sono meno preoccupanti. Le esplosioni generano alte temperature e scintille che possono innescare incendi, come accaduto nel 2022 a Napoli, dove un incendio in una villa privata ha distrutto 40 ettari dell’Oasi WWF Cratere degli Astroni. I residui chimici e i metalli pesanti presenti nei fuochi contaminano suolo, acqua e aria, compromettendo la biodiversità e la salute degli ecosistemi.
Studi europei evidenziano che lo stress provocato dal rumore può alterare il ciclo riproduttivo degli uccelli e aumentare la frequenza cardiaca degli animali selvatici, con effetti prolungati fino al giorno successivo.
Il WWF invita i Comuni a vietare i botti di Capodanno e a promuovere alternative sicure, come giochi di luci a basso rumore, per salvaguardare la vita degli animali e proteggere l’ambiente urbano e naturale.
