Capodanno: il prezzo dei botti tra feriti, traumi animali e smog

Oltre a essere pericolosi per l'uomo e un trauma per gli animali, non solo domestici, i botti di Capodanno sono dannosi anche per l'ambiente

Non è solo una questione di tradizione, ma un vero allarme per la salute pubblica e l’ecosistema. Con l’avvicinarsi di San Silvestro, gli esperti della piattaforma “Dottore ma è vero che…?” (Fnomceo) tracciano un bilancio preoccupante sugli effetti dei botti di Capodanno. Oltre alle gravi lesioni fisiche – che colpiscono non solo chi maneggia i petardi ma anche passanti e bambini – l’impatto sugli animali è devastante. Il rumore e le luci improvvise causano traumi profondi agli animali domestici e minacciano la fauna selvatica, esponendola a fughe fatali o intossicazioni da fumo. Per ridurre i danni, la Fnomceo raccomanda l’uso esclusivo di prodotti legali (marchio CE e categoria F1) e invita a non lasciare soli gli amici a quattro zampe.

I dati sull’inquinamento sono scioccanti: al termine del Capodanno 2024, in alcune città italiane le polveri sottili hanno superato i limiti di legge del 1.900%. La combustione libera diossina e monossido di carbonio, alimentando piogge acide che inquinano terreni e corsi d’acqua.

Per un festeggiamento più consapevole, gli esperti suggeriscono alternative ecologiche e silenziose, come i giochi di luce laser o le lanterne biodegradabili, capaci di illuminare la festa senza mettere a rischio la vita e l’ambiente.