L’Autorità per l’interconnessione elettrica del Consiglio di cooperazione del Golfo (Gccia) e il ministero dell’Elettricità dell’Iraq hanno discusso gli ultimi preparativi per il lancio del progetto di interconnessione elettrica tra le due parti, nel corso di una recente riunione svoltasi nel Regno del Bahrein. Lo riferisce l’agenzia di stampa emiratina “Wam”, precisando che durante l’incontro, le delegazioni hanno esaminato i meccanismi operativi per integrare il progetto di interconnessione con la rete dell’Iraq meridionale e valutato le possibili modalità di esportazione di energia elettrica verso l’Iraq, nel quadro degli sforzi per rafforzare la cooperazione bilaterale nel settore energetico.
I rappresentanti della Gccia e del ministero iracheno dell’Elettricità hanno inoltre verificato il livello di preparazione operativa del progetto, che si avvicina alla fase di attuazione, ed esaminato i contratti operativi che dovranno essere firmati prima del lancio ufficiale dell’estensione del progetto. La riunione ha incluso presentazioni illustrative sulla struttura delle rispettive reti elettriche e un primo confronto sui quadri di riferimento per gli accordi di acquisto di energia. Secondo quanto riportato da “Wam”, il progetto mira a consentire l’esportazione di elettricità dai Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo (Ccg) verso l’Iraq, attraverso il collegamento dell’Iraq meridionale alla rete elettrica del Golfo, contribuendo così alla stabilità delle reti elettriche regionali. L’entrata in funzione dell’interconnessione elettrica è prevista nella prima metà del 2026.
