Nella notte appena trascorsa, la Russia è stata colpita da una nuova massiccia ondata di droni che ha coinvolto almeno 12 regioni, culminando nel grave danneggiamento della centrale termoelettrica di Luch, situata nell’oblast’ di Belgorod. Il governatore Vyacheslav Gladkov ha comunicato che l’impianto, cruciale per circa il 10% del fabbisogno termico di Belgorod, ha riportato “gravi danni” strutturali, pur non essendoci vittime. Il Ministero della Difesa russo ha annunciato l’intercettazione di un totale di 162 droni tra la notte e la mattinata, a testimonianza dell’estensione e della persistenza degli attacchi.
Danneggiata gravemente la centrale termoelettrica di Luch
Escalation di attacchi con droni in diverse aree del Paese: danneggiata la centrale termoelettrica di LuchImmagine a scopo illustrativo realizzata con l'Intelligenza Artificiale © MeteoWeb
