Un attacco con droni attribuito all’Ucraina ha danneggiato due moli e due imbarcazioni nella zona di Volna, nella regione russa di Krasnodar. E’ quanto affermano le autorità locali, come riporta l’agenzia russa Tass. “Due moli e due imbarcazioni risultano danneggiati nella località di Volna a causa di un attacco di droni. Tutte le persone che erano a bordo sono state trasferite”, fanno sapere, precisando che “non ci sono vittime tra l’equipaggio e il personale a terra” e che prosegue l’intervento per domare le fiamme. Stando alle notizie della Tass, l’area interessata dall’incendio è di circa 1.000 – 1.500 metri quadrati.
Ucraina, raid russi su regione Odessa: colpita infrastruttura critica energetica e marittima
La regione portuale di Odessa, nell’Ucraina meridionale, è stata nuovamente presa di mira da attacchi aerei russi che hanno danneggiato le infrastrutture energetiche e marittime, in seguito agli attacchi ucraini contro petroliere collegate alla Russia nel Mar Nero e nel Mediterraneo. Nelle ultime settimane, l’esercito russo ha colpito porti, ponti e impianti elettrici in questa regione meridionale al confine con il Mar Nero.
Il presidente russo Vladimir Putin aveva minacciato di intensificare gli attacchi ai porti ucraini in risposta alle operazioni di Kiev. Gli attacchi di lunedì hanno preso di mira “infrastrutture energetiche e industriali” e un “magazzino contenente fertilizzanti e attrezzature agricole”, ferendo una persona, secondo il governatore della regione di Odessa, Oleg Kiper. Secondo le autorità, hanno anche interrotto l’alimentazione elettrica a oltre 120.000 abitazioni. Il fornitore privato di energia elettrica DTEK ha dichiarato di stare lavorando “intensamente” per ripristinare l’alimentazione della rete.
