È morto uno dei quattro uomini a bordo dell’elicottero caduto questa mattina prima delle 9 in territorio comunale di Lanzada, in Valtellina. La vittima sarebbe un operaio che era a bordo del velivolo per il sorvolo dell’area franata dove doveva lavorare insieme ai colleghi. A bordo dell’elicottero, infatti, vi erano tecnici e operai che sorvolavano una zona impervia interessata da interventi di messa in sicurezza dopo una recente frana. Tra gli altri tre feriti c’è Maurizio Folini, pilota di 60 anni di Chiuro (Sondrio), che ha compiuto numerose operazioni di elisoccorso sull’Everest.
Gli altri tre feriti non sono in condizioni gravi. Nell’impatto ha perso la vita un uomo di 29 anni, trovato a poca distanza già morto, e quindi non deceduto dopo il ricovero in ospedale come scritto in precedenza. Il pilota, Maurizio Folini, è stato ricoverato con traumi minori all’ospedale di Sondrio, così come uno dei passeggeri di 57 anni. È stato invece portato con l’elisoccorso all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo il terzo passeggero di 27 anni con traumi agli arti superiori e inferiori. Nessuno dei tre è in pericolo di vita.
Aperta un’inchiesta
La Procura di Sondrio, diretta da Piero Basilone, ha disposto il sequestro dell’elicottero e affidato gli accertamenti investigativi agli esperti del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Sondrio intervenuti a Lanzada con i Vigili del Fuoco, arrivati anche con un elicottero decollato dalla base aerea dell’Elinucleo di Malpensa. L’inchiesta dovrà chiarire cosa possa essere accaduto a mezza quota sulla montagna: l’elicottero potrebbe aver urtato all’improvviso una roccia. Nessuno ha assistito all’incidente.
