Eruzione solare a sorpresa: CME diretta verso la Terra

Le sonde NOAA e SOHO hanno osservato il segno inequivocabile che la CME si sta espandendo verso la Terra

Non è stato il “mostro” a esplodere. Mentre l’attenzione degli osservatori solari era tutta puntata sul gigantesco complesso di macchie solari 4294-4296, potenzialmente pronto a generare un brillamento diretto verso la Terra, a rubare la scena è stata invece una regione molto più piccola. Il 6 dicembre, la macchia solare 4299 – situata a latitudini più settentrionali – ha prodotto un potente brillamento M8, quasi al limite della classe X, e ha scagliato un’espulsione di massa coronale (CME) esattamente nella nostra direzione.

L’evento è stato immediato: l’impulso di radiazione ha ionizzato gli strati superiori dell’atmosfera terrestre, causando un blackout temporaneo delle comunicazioni radio a onde corte sull’Oceano Pacifico. Per circa 15-20 minuti, navigatori e radioamatori hanno registrato la scomparsa dei segnali al di sotto dei 20 MHz.

eruzione solare tempesta geomagnetica (1)

La parte più significativa, però, deve ancora arrivare. Le sonde NOAA e SOHO hanno osservato la formazione di un “alone completo”, il segno inequivocabile che la CME si sta espandendo verso la Terra. I modelli previsionali di NASA e NOAA convergono: l’arrivo dell’espulsione è atteso per il 9 dicembre. L’impatto potrebbe scatenare tempeste geomagnetiche di categoria G2 (moderata) fino a G3 (forte). Se l’intensità sarà nella fascia alta di previsione, saranno possibili aurore visibili anche a latitudini medie, nonostante la presenza della luce lunare.

Nel frattempo, gli esperti invitano a non distogliere lo sguardo dalla grande regione attiva 4294-4296: il “mostro” non ha ancora detto la sua, e potrebbe generare ulteriori brillamenti nei prossimi giorni.

Cos’è una macchia solare

Si tratta di una regione della superficie del Sole più fredda e scura rispetto all’ambiente circostante. Indica intensa attività magnetica: più grande è la macchia, più è probabile che generi brillamenti e CME.

Cos’è un brillamento solare (solar flare)

Un brillamento è un improvviso rilascio di energia nella corona solare sotto forma di luce, radiazione e particelle. Sono classificati in A, B, C, M e X, in ordine crescente di potenza. Un M8 è un brillamento forte, molto vicino alla soglia degli X-flare, i più energetici.

Cos’è una CME – Espulsione di Massa Coronale (Coronal Mass Ejection)

Una CME è una nube di plasma e campi magnetici che viene espulsa dal Sole a velocità che possono superare i 1000 km/s. Quando è diretta verso la Terra, può interagire con la magnetosfera e causare tempeste geomagnetiche.

Cos’è un alone completo (full halo CME)

Nelle immagini dei coronografi un alone completo appare come un cerchio di materiale solare che sembra avvolgere completamente il Sole. Questo effetto visivo indica che la CME sta viaggiando direttamente verso (o lontano da) l’osservatore. Nel nostro caso, verso la Terra.

Cos’è la ionizzazione atmosferica

Si tratta del processo in cui gli atomi dell’atmosfera superiore perdono o acquistano elettroni a causa della radiazione solare. Una ionizzazione intensa può disturbare la propagazione delle onde radio.

Cos’è un blackout radio a onde corte

Un blackout radio a onde corte è un’interruzione temporanea delle comunicazioni radio che sfruttano gli strati ionizzati dell’atmosfera per viaggiare a lunghe distanze. I brillamenti solari possono renderli inutilizzabili per minuti o ore.

Cos’è una tempesta geomagnetica

Una tempesta geomagnetica è un disturbo della magnetosfera terrestre provocato dall’arrivo di una CME. La scala va da G1 (debole) a G5 (estrema). Le tempeste G2–G3 possono causare aurore più estese, leggere interferenze ai sistemi satellitari e variazioni nelle reti elettriche.

Cosa sono le aurore

Si tratta di fenomeni luminosi nell’atmosfera alta, prodotti quando le particelle solari interagiscono con il campo magnetico terrestre. In caso di tempeste geomagnetiche intense possono apparire anche molto lontano dalle regioni polari.