Le forze ucraine hanno fatto esplodere nella regione di Volgograd, in Russia, il gasdotto Asia Centrale – Centro. Lo riporta Ukrinform, citando una fonte della dell’intelligence militare ucraina. Ufficialmente, per Mosca la struttura ha ceduto per un problema “geologico” legato alla gravità, vicino al villaggio di Romanovka, distretto di Olkhovsky, regione di Volgograd. Ma gli 007 ucraini hanno diffuso e commentato ironicamente le foto “dell’incidente geologico”: un ordigno con detonatore poggiato sulla tubatura, che avrebbe provocato gravi danni all’infrastruttura. Il gasdotto che passa da Turkmenistan, Uzbekistan e Kazakistan è in grado di trasportare fino a 12 miliardi di metri cubi di gas l’anno. Dal 2022, Mosca lo aveva usato per acquistare gas dai vicini. “Attualmente, il trasporto di gas lungo questo percorso è sospeso a tempo indeterminato”, sottolinea Ukrinform.
Esplode il gasdotto ‘Asia Centrale-Centro’: “trasporto di gas sospeso a tempo indeterminato”
Nuove versioni contrastanti emergono su un episodio che coinvolge infrastrutture strategiche e sicurezza energeticaImmagine a scopo illustrativo realizzata con l'Intelligenza Artificiale © MeteoWeb
PETROLIERA MEDITERRANEO
