Il Natale è arrivato, ma per Diana Brozek non è tempo di festa. È un conto alla rovescia carico di angoscia, scandito dall’assenza del fratello gemello Karol, scomparso da oltre un mese sul Gran Sasso. “Per molti è un periodo felice, per la mia famiglia è eccezionalmente difficile“, racconta. Karol Brozek, 44 anni, di nazionalità polacca, non ha più dato notizie di sé e Diana è arrivata in Italia per seguire da vicino le ricerche. Oggi lancia un appello alle istituzioni italiane e polacche, chiedendo un “cambio di passo” e valutando anche il coinvolgimento di gruppi di ricerca privati provenienti dalla Polonia.
Nelle sue parole convivono stanchezza e speranza. L’unico vero spiraglio è stato il ritrovamento di Pirat, uno dei cani che accompagnavano Karol, evento vissuto come un piccolo miracolo. Ma la svolta attesa non è arrivata. E la domanda resta aperta: come aiutare ancora a trovare Karol.
