Il 12 dicembre 2015, esattamente 10 anni fa, 196 Paesi riuniti alla XXI Conferenza delle Parti dell’UNFCCC firmarono a Parigi uno dei più ambiziosi accordi ambientali della storia: il celebre Accordo di Parigi. Per la prima volta, quasi tutte le nazioni del pianeta si impegnarono formalmente a contenere l’aumento della temperatura globale “ben al di sotto dei 2°C”, puntando idealmente a 1,5°C, e a ridurre drasticamente le emissioni di gas serra entro la metà del secolo. Oggi, 12 dicembre 2025, quell’intesa rappresenta ancora un punto di riferimento imprescindibile nel dibattito internazionale sul clima. Il decennale arriva in un momento cruciale: gli eventi meteorologici estremi continuano ad aumentare, mentre la pressione scientifica e sociale per accelerare la transizione energetica è sempre più forte. Negli ultimi anni molti Paesi hanno rafforzato i propri impegni climatici, investendo in rinnovabili, efficienza energetica e tecnologie di decarbonizzazione. Tuttavia il percorso verso gli obiettivi di Parigi resta irto di ostacoli e richiede interventi più rapidi e coordinati.
