Il 19 dicembre 1972 l’umanità ha vissuto un momento storico destinato a segnare profondamente la memoria collettiva: l’Apollo 17, ultima missione con equipaggio umano sulla Luna, è rientrata sulla Terra concludendo ufficialmente il programma lunare della NASA. A bordo della capsula c’erano gli astronauti Eugene Cernan, Harrison Schmitt e Ronald Evans, protagonisti dell’ultimo capitolo dell’esplorazione diretta del nostro satellite naturale. La missione Apollo 17 era iniziata il 7 dicembre e si era distinta per l’intenso lavoro scientifico svolto sulla superficie lunare. Cernan e Schmitt, quest’ultimo primo geologo a camminare sulla Luna, hanno raccolto campioni di roccia, installarono strumenti scientifici e condotto esperimenti che hanno ampliato in modo significativo le conoscenze sull’origine e sull’evoluzione lunare. Con il loro decollo dalla valle di Taurus-Littrow, il 14 dicembre, si è chiusa simbolicamente l’era delle impronte umane sulla Luna.
Oggi, 19 dicembre 2025, a 53 anni da quel rientro, l’Apollo 17 resta un punto di riferimento imprescindibile nella storia dell’esplorazione spaziale. Da allora nessun essere umano è più tornato sul suolo lunare, ma l’eredità scientifica e tecnologica di quelle missioni continua a ispirare i nuovi programmi spaziali, che guardano nuovamente alla Luna come trampolino verso Marte e oltre.
