Il 29 dicembre 2020 un violento terremoto magnitudo 6.4 ha colpito la Croazia centrale, devastando la città di Petrinja e vaste aree delle regioni di Sisak e Moslavina. La scossa, avvertita distintamente anche nei Paesi vicini, ha provocato crolli diffusi, gravi danni alle infrastrutture e un bilancio pesantissimo in termini di vittime (7) e sfollati. Interi quartieri sono stati rasi al suolo, mentre scuole, ospedali ed edifici storici hanno subito danni strutturali irreparabili. A 5 anni di distanza, oggi 29 dicembre 2025, Petrinja porta ancora i segni di quella tragedia. La ricostruzione, avviata con il sostegno delle istituzioni croate e dell’Unione Europea, ha compiuto passi avanti, ma il percorso non è stato semplice.
