Tutti siamo cresciuti con il detto “Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia“. Una rima facile da ricordare che ha convinto generazioni di persone che il 13 dicembre rappresenti il picco massimo dell’oscurità invernale. Eppure, calendario astronomico alla mano, questa credenza popolare è un “falso storico”, o meglio, una verità parziale. Sebbene ci stiamo avvicinando al cuore dell’inverno, il vero “giorno più corto” non è ancora arrivato. Bisognerà attendere il Solstizio d’inverno, che quest’anno cade il 21 dicembre.
L’illusione del tramonto anticipato
Perché allora esiste questa confusione? Il detto non è del tutto privo di fondamento. L’impressione che le giornate si accorcino drasticamente intorno a metà mese è data dall’orario del tramonto. Analizzando i dati astronomici, scopriamo che proprio nelle prime 2 settimane di dicembre si verifica il periodo in cui il Sole tramonta prima in assoluto. Intorno al 13 dicembre, infatti, l’orario del calare del sole si mantiene quasi costante e tocca il suo minimo, scomparendo dietro l’orizzonte tra le 16:40 e le 16:41.
Questo tramonto precoce inganna la nostra percezione: vedendo il buio arrivare così presto nel pomeriggio, siamo portati a pensare che quella sia la giornata con meno ore di luce in assoluto.
Matematica del Sole: la sfida tra il 13 e il 21 dicembre
Per stabilire quale sia davvero il giorno più breve, non dobbiamo guardare solo a quando il sole va a dormire, ma anche a quando si sveglia. È qui che il 21 dicembre cambia le carte in tavola.
Ecco il confronto dati alla mano:
- 13 dicembre (Santa Lucia) – Il Sole tramonta molto presto (circa 16:40), ma sorge alle 07:32;
- 21 dicembre (Solstizio) – Il Sole tramonta un po’ più tardi (circa 16:44, recuperando 3 minuti di luce serale), ma il suo sorgere è nettamente ritardato alle 07:37.
Il verdetto astronomico
Cosa ci dicono questi numeri? Sebbene il 21 dicembre guadagniamo qualche minuto di luce al pomeriggio rispetto a Santa Lucia, ne perdiamo molti di più al mattino. Il ritardo dell’alba (5 minuti dopo rispetto al 13) supera il guadagno del tramonto. Il risultato definitivo è che il Sole resta sopra l’orizzonte circa 2 minuti in meno il 21 dicembre rispetto al giorno di Santa Lucia.
È quindi il Solstizio d’inverno (21 dicembre quest’anno) a detenere il titolo scientifico di giorno più corto dell’anno. Da quel momento in poi, sebbene l’inverno entri ufficialmente nel vivo, la durata delle ore di luce comincerà impercettibilmente, ma inesorabilmente, ad allungarsi, portandoci lentamente verso la primavera.
