Il Portogallo supera questo venerdì il suo record assoluto di consumo di energia elettrica, che risaliva al 2010. Secondo i dati della Ren, la società concessionaria delle reti energetiche di gas ed elettricità, il 26 dicembre il sistema elettrico nazionale dovrebbe raggiungere un volume di consumo cumulativo annuo pari a 52,29 terawattora (TWh), superando il totale di 52,19 TWh registrato nell’intero 2010. Già ieri, a Natale, il Paese aveva superato il consumo dell’anno precedente. Negli ultimi quindici anni il Paese ha registrato alcune oscillazioni della domanda, con un calo significativo a 48,8 TWh nel 2020, anno della pandemia. I dati degli ultimi due mesi suggeriscono che parte dell’aumento del consumo di elettricità in Portogallo sia dovuto alle temperature più basse e certamente il consumo non diminuirà nei prossimi giorni, viste le previsioni di temperature particolarmente basse che da questo venerdì hanno fatto scattare l’allerta per il gelo, specie nelle province del centronord.
I dati della Ren indicano inoltre che, fino alla Vigilia di Natale, le fonti rinnovabili avevano coperto il 68% del consumo, una percentuale leggermente inferiore al 71% dello stesso periodo dell’anno scorso.
