Il successo di Starship, un allunaggio privato ed eclissi solari artificiali: le 10 storie spaziali più importanti del 2025

È stato un anno molto intenso per i voli spaziali: ecco gli eventi più importanti del 2025

Il 2025 è stato un anno molto intenso per i voli spaziali. Negli ultimi 12 mesi, abbiamo assistito al superamento di diversi record nei voli spaziali, al debutto di un nuovo e potente razzo riutilizzabile e al primo allunaggio privato completamente riuscito. Ecco una panoramica delle 10 storie più importanti del 2025 sui voli spaziali, che includono i successi e gli avanzamenti nello sviluppo del potente razzo Starship di SpaceX e il debutto del razzo New Glenn di Blue Origin.

  1. Gli astronauti sorvolano i poli terrestri per la prima volta in assoluto

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I 4 astronauti della missione Fram2 di SpaceX, da sinistra Eric Philips, Chun Wang, Rabea Rogge e Jannicke Mikkelsen

Il 31 marzo, SpaceX ha lanciato la missione privata Fram2, che ha inviato quattro astronauti privati ​​in una missione di 3,5 giorni in orbita terrestre a bordo di una capsula Crew Dragon. È stata la 17esima missione con equipaggio di SpaceX fino ad oggi, ma ha comunque aperto nuove strade: Fram2 ha orbitato attorno al nostro pianeta sorvolando i poli, cosa che nessun volo spaziale aveva mai fatto prima.

Ci sono diverse ragioni per cui i pianificatori di voli spaziali con equipaggio umano hanno evitato questa traiettoria. La principale è che le destinazioni più comuni per gli astronauti – oggigiorno, la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e l’avamposto cinese di Tiangong – non seguono rotte polari. Sorvolare i poli espone inoltre gli astronauti a livelli più elevati di radiazioni e impone sfide di comunicazione.

L’equipaggio di Fram2 – guidato dal miliardario comandante e finanziatore della missione Chun Wang – ha eseguito diverse decine di esperimenti scientifici durante il volo. Ha anche ottenuto viste senza precedenti degli estremi ghiacciati del nostro pianeta.

  1. L’India completa il suo primo aggancio nello spazio

L’India ha raggiunto un importante traguardo poco dopo il cambio di calendario di quest’anno: il 15 gennaio, le due navicelle spaziali dello Space Docking Experiment, o SpaDex in breve, si sono collegate in orbita terrestre. Il successo ha reso l’India la quarta nazione in assoluto a realizzare un aggancio nello spazio, dopo URSS/Russia, Stati Uniti e Cina. Questi altri Paesi sono tutti potenze spaziali, uno status che anche l’India cerca di raggiungere. E SpaDex è un passo in questa direzione: la padronanza della tecnologia di attracco è necessaria per raggiungere grandi traguardi nell’ultima frontiera, come la costruzione di una stazione spaziale e il recupero di campioni dalla Luna.

  1. Una missione europea crea la sua prima eclissi solare artificiale

Credit ESA-P. Carril

Una “macchina per eclissi” è entrata in funzione nel 2025. La missione Proba-3, composta da due satelliti dell’Agenzia Spaziale Europea, è stata lanciata in orbita terrestre nel dicembre 2024, con il compito di generare eclissi solari artificiali tramite voli in formazione di precisione: un satellite Proba-3 oscura il Sole dalla prospettiva dell’altro, che osserva il fenomeno utilizzando un telescopio di bordo.

Proba-3 è stato progettato per aiutare gli scienziati a studiare la sottile e caldissima corona solare, o atmosfera esterna, che è sommersa dall’enorme luminosità della nostra stella, tranne durante le eclissi solari totali. E Proba-3 ha fatto centro per la prima volta il 23 maggio, catturando un’eclissi da lui stesso creata.

  1. Suni Williams batte il record di passeggiata spaziale

Foto di Cristobal Herrera-Ulashkevich / Ansa

L’ultima permanenza spaziale di Suni Williams è durata molto più a lungo di quanto lei o chiunque altro si aspettasse, e l’estensione non pianificata le ha permesso di battere un record di passeggiata spaziale.

Williams e il collega astronauta della NASA Butch Wilmore sono partiti verso la ISS il 5 giugno 2024, con il primo volo con equipaggio della navicella spaziale Starliner della Boeing. La loro missione avrebbe dovuto durare solo 10 giorni circa. Ma la Starliner ha avuto problemi ai propulsori e perdite di elio durante il decollo, quindi la NASA ha ritardato il rientro del veicolo per studiare i problemi. L’agenzia ha infine deciso di riportare la Starliner a terra senza equipaggio, cosa che è avvenuta senza incidenti il ​​7 settembre 2024, e ha tenuto Williams e Wilmore sulla ISS fino a marzo di quest’anno, quando sono tornati sulla Terra a bordo di una capsula Crew Dragon di SpaceX.

La NASA ha integrato Williams e Wilmore nell’equipaggio a tempo pieno della ISS e i due hanno sfruttato al meglio il loro tempo extra. Williams, ad esempio, ha effettuato due passeggiate spaziali: una il 16 gennaio e l’altra il 30 gennaio. Questa seconda attività extraveicolare ha portato il suo tempo di passeggiata spaziale (accumulato in nove attività extraveicolari) a 62 ore e 6 minuti. Questo ha stabilito un nuovo record per le passeggiate spaziali femminili, superando di 1 ora e 45 minuti il ​​tempo totale dell’astronauta della NASA Peggy Whitson. Il record complessivo è di 82 ore e 22 minuti, detenuto dal cosmonauta Anatoly Solovyev.

Whitson detiene ancora il record americano e quello tra astronaute per il maggior tempo totale trascorso nello spazio, con 675 giorni. Williams è stata lontana dalla Terra per un totale di 608 giorni.

  1. La Cina lancia una missione per campionare una “quasi-luna” della Terra

La Cina ha continuato la sua audace avanzata verso l’ultima frontiera quest’anno, lanciando la sua prima missione di ritorno di campioni di asteroidi. Quel progetto, chiamato Tianwen 2, non ha come obiettivo un asteroide qualsiasi: è diretto verso Kamo’oalewa (noto anche come 2016 HO3), che potrebbe essere un frammento di luna scagliato nello spazio da un impatto gigantesco. Kamo’oalewa è strano anche per un altro motivo: è una delle sette “quasi-lune” conosciute della Terra, oggetti che non orbitano attorno al nostro pianeta ma attorno al Sole in sincronia con esso.

Tianwen 2 è stato lanciato il 28 maggio. Se tutto andrà secondo i piani, riporterà sulla Terra campioni di Kamo’oalewa nel 2027, offrendo agli scienziati la possibilità di osservare da vicino per la prima volta un oggetto intrigante e misterioso.

  1. SpaceX batte di nuovo il suo record di lanci

Nessuna sorpresa: SpaceX ha battuto il suo record di lanci in un solo anno nel 2025. L’azienda di Elon Musk ha effettuato finora 170 lanci quest’anno: 165 voli del suo razzo Falcon 9 e cinque missioni di test suborbitali di Starship, il gigantesco veicolo completamente riutilizzabile progettato per aiutare l’umanità a colonizzare Marte e la Luna. Oltre il 70% dei lanci del Falcon 9 è stato dedicato alla costruzione della megacostellazione Starlink di SpaceX, che comprende oltre 9.000 satelliti operativi (e il numero continua a crescere).

È il sesto anno consecutivo che SpaceX stabilisce un nuovo record di lanci. Questo numero è aumentato da 25 nel 2020 a 31 (2021), a 61 (2022), a 98 (2023), a 138 (2024) e, ora, a 170. SpaceX sta pianificando di lanciare altre due missioni Falcon 9 prima del nuovo anno, quindi il numero dovrebbe raggiungere quota 172.

  1. La Cina lancia il suo primo razzo riutilizzabile

L’azienda cinese Landspace ha sviluppato una propria versione del Falcon 9. Il razzo, chiamato Zhuque-3, è dotato di un primo stadio riutilizzabile alimentato da nove motori. Zhuque-3 ha preso il volo per la prima volta il 3 dicembre, raggiungendo con successo l’orbita e riuscendo quasi ad effettuare un atterraggio con booster. Il primo stadio di Zhuque-3 si è schiantato e ha preso fuoco vicino alla sua zona di atterraggio, apparentemente dopo aver subito una perdita di motore durante la discesa.

Zhuque-3 potrebbe benissimo effettuare il primo atterraggio orbitale di un razzo cinese nel suo prossimo volo. Oppure un altro veicolo potrebbe rivendicare questo ruolo: il Tianlong-3 di Space Pioneer o il Long March 12A, sviluppato dalla China Aerospace Science and Technology Corporation. Entrambi i razzi sono dotati di primi stadi riutilizzabili e dovrebbero presto effettuare il loro debutto in volo.

  1. Il razzo New Glenn di Blue Origin entra in funzione

Un razzo ancora più potente, parzialmente riutilizzabile, ha aperto le ali quest’anno: New Glenn, il veicolo da trasporto pesante sviluppato da Blue Origin, l’azienda aerospaziale di Jeff Bezos.

New Glenn ha debuttato il 16 gennaio, raggiungendo con successo l’orbita con a bordo una versione fittizia della piattaforma spaziale Blue Ring di Blue Origin. L’azienda ha tentato di far atterrare il primo stadio riutilizzabile del razzo su una nave in mare durante il volo, ma non ci è riuscito. Il secondo tentativo, tuttavia, è stato quello vincente: il booster di New Glenn ha completato brillantemente l’atterraggio oceanico durante il secondo volo, avvenuto il 13 novembre. Il razzo ha completato con successo anche la sua missione principale quel giorno, inviando per la NASA le sonde gemelle ESCAPADE verso Marte.

Ogni primo stadio di New Glenn è progettato per volare almeno 25 volte, secondo Blue Origin. Se l’azienda riuscisse a raggiungere livelli di riutilizzo simili a quelli di SpaceX, potrebbe raggiungere traguardi molto ambiziosi in futuro.

  1. Starship di SpaceX supera due voli di prova consecutivi

A proposito di riutilizzo: il veicolo completamente riutilizzabile di SpaceX, il megarazzo Starship, ha effettuato cinque voli di prova nel 2025. I primi tre sono stati un susseguirsi di eventi altalenanti, con la perdita di almeno uno dei due stadi di Starship. Ma gli ultimi due, decollati ad agosto e ottobre, sono stati successi assoluti.

In entrambe le missioni, il booster Super Heavy di Starship è rientrato sulla Terra per un atterraggio preciso nel Golfo del Messico. Lo stadio superiore del veicolo ha raggiunto lo spazio, ha dispiegato versioni fittizie dei satelliti Starlink di SpaceX ed è ammarato nell’Oceano Indiano come previsto.

Starship, il razzo più grande e potente mai costruito, deve ancora completare alcuni punti importanti prima di essere operativo. Deve raggiungere l’orbita, ad esempio, e dimostrare il rifornimento nello spazio dello stadio superiore, che sarà necessario in tutte le missioni sulla Luna e su Marte. Ma Starship entra nel 2026 con un notevole slancio.

  1. Un’azienda privata atterra sulla Luna

Il 2 marzo, il lander robotico Blue Ghost di Firefly Aerospace è atterrato con successo sulla Luna. È rimasto operativo per circa due settimane, consentendo agli strumenti scientifici a bordo di svolgere il lavoro previsto.

Questo è stato un risultato senza precedenti per l’industria privata e per i voli spaziali in generale. Un’altra azienda, Intuitive Machines con sede a Houston, ha fatto atterrare il suo lander lunare Odysseus nel febbraio 2024, ma il veicolo si è presto ribaltato, accorciando la sua missione e quella di alcuni dei suoi carichi utili. Il secondo lander lunare di Intuitive Machines, Athena, ha subito una sorte simile poco dopo il suo atterraggio il 6 marzo di quest’anno.

Il successo di Blue Ghost è stato anche una vittoria per la NASA, che ha prenotato la missione (e quelle di Odysseus e Athena) tramite il suo programma Commercial Lunar Payload Services (CLPS). Sono previsti a breve altri lanci CLPS – da parte di Firefly, Intuitive Machines, Astrobotic e altre aziende – che potenzialmente apriranno la Luna a ulteriori attività di ricerca ed esplorazione umana, e forse anche a insediamenti in futuro.