Un grave incidente ferroviario si è verificato in Perù sulla linea diretta a Machu Picchu, dove 2 treni si sono scontrati causando la morte di una persona e almeno 40 feriti. Secondo le autorità, la vittima è il macchinista di uno dei convogli, come confermato dall’ufficio del procuratore di Cuzco, la città più vicina alla celebre cittadella Inca. Sono in corso le operazioni di identificazione dei feriti, molti dei quali turisti stranieri: molti versano in condizioni gravi. Sul luogo dell’incidente, una zona andina remota e priva di accesso stradale diretto, sono intervenute una decina di ambulanze e squadre di personale medico per prestare soccorso ai feriti.
Situata a 2.430 metri sulle Ande peruviane, Machu Picchu è l’iconica “Città perduta degli Inca”. Costruita verso il 1450 sotto l’imperatore Pachacútec, rappresenta un capolavoro di ingegneria e architettura. La cittadella si divide in una zona agricola con ingegnosi terrazzamenti e una zona urbana ricca di templi, come il Tempio del Sole e l’Intihuatana. Abbandonata durante la conquista spagnola, rimase celata fino alla riscoperta di Hiram Bingham nel 1911. Oggi è Patrimonio UNESCO e una delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno, ammirata per i suoi blocchi di pietra perfettamente incastrati senza malta, capaci di resistere ai secoli.
