La Russia conferma: “missili con capacità nucleare in Bielorussia”, l’Europa è preoccupata

I missili nucleari russi Oreshnik sono entrati in servizio in Bielorussia, portando a un potenziale aumento della capacità di attacco verso l'Europa

I missili Oreshnik russi con capacità nucleare sono entrati in servizio attivo in Bielorussia, alleato di Mosca che, oltre che con la Russia, condivide anche un confine con i paesi della Nato, Polonia, Lituania e Lettonia. Lo ha reso noto Mosca attraverso la diffusione di un video. Putin ha affermato che le armi sono impossibili da intercettare perché la velocità dei missili è presumibilmente 10 volte superiore a quella del suono. Il trasferimento in Bielorussia potrebbe consentire ai missili nucleari russi di raggiungere più rapidamente obiettivi europei. I missili intermedi hanno una gittata di circa 5.500 km, il che significa che potrebbero colpire qualsiasi punto dell’Europa o della costa occidentale degli Stati Uniti dalla Russia.

Il video diffuso dai ministeri della Difesa russo e bielorusso non specifica dove verranno posizionati i sistemi missilistici in Bielorussia, ma mostra che vengono trasportati nelle foreste e mimetizzati con delle reti. “La divisione missilistica Oreshnik ha iniziato a svolgere compiti di combattimento in aree designate del Paese”, ha affermato il ministero della Difesa della Bielorussia.