Per la prima volta, i droni ucraini hanno colpito una petroliera della flotta ombra russa nel Mar Mediterraneo: lo scrive Reuters sul sito citando un funzionario del servizio di sicurezza ucraino Sbu. Il funzionario ha affermato che i droni hanno colpito la nave Qendil in acque a oltre 2.000 chilometri dall’Ucraina, causando danni gravi. La nave era vuota al momento dell’attacco, ha aggiunto la fonte ucraina.
Una fonte dei servizi di sicurezza di Kiev (Sbu) ha riferito all’agenzia Afp che si è trattato di una “nuova operazione speciale senza precedenti“. “L’Sbu ha colpito con droni aerei una petroliera appartenente alla cosiddetta ‘flotta fantasma’ russa, la Qendil“, ha specificato la fonte. “La Russia stava usando questa petroliera per eludere le sanzioni” e finanziare “la sua guerra contro l’Ucraina“, ha affermato la fonte, aggiungendo che la nave cargo era vuota al momento dell’attacco.
La petroliera QENDIL è stata attaccata da veicoli aerei senza pilota da una distanza di oltre 2.000 km dall’Ucraina. Secondo informazioni di parte ucraina ancora non confermate, il capo dell’unità russa GRU 29155 Andrei Averyanov sarebbe rimasto ucciso nell’attacco alla petroliera russa QENDIL.
