La luna crescente del 23 dicembre ha regalato uno spettacolo di suggestione, capace di catturare lo sguardo e l’animo di chi, anche solo per pochi istanti, si è fermato ad osservare il cielo. Un falcetto luminoso, incorniciato da nuvole leggere e colori delicati, che ha trasformato la sera in un momento quasi sospeso, di autentico incanto. Un cielo che, come segnala Antonella Infanta, ha lasciato davvero stregati: la luna sembrava emergere lentamente da un velo di nubi, disegnando giochi di luce e atmosfere intime, rese ancora più affascinanti dalle sfumature violacee e rosate del crepuscolo.
Diversa, invece, la situazione sull’Etna. Nei giorni successivi, il cielo nuvoloso ha spesso impedito di vedere cosa stesse accadendo in quota, nascondendo il vulcano dietro una coltre compatta e mutevole. L’attesa e la curiosità sono rimaste sospese, insieme alle nubi. Stamattina, però, uno spiraglio. Da Catania, il fratello di Antonella è riuscito a scattare alcune foto che raccontano un’altra storia: tra le nuvole si intravede l’Etna innevato. Una colonna di vapore e cenere si solleva dalla sommità, testimoniando un’attività che continua a farsi sentire.
Tra la quiete incantata della luna crescente e l’energia inquieta del vulcano, il cielo siciliano si conferma ancora una volta protagonista assoluto, capace di regalare emozioni contrastanti e immagini che parlano da sole. Uno spettacolo che unisce bellezza e potenza, silenzio e movimento, ricordandoci quanto la natura sappia essere affascinante e imprevedibile allo stesso tempo.
