Maltempo estremo in Spagna: esondazione record del Guadalhorce, allerta rossa ed evacuazioni. Neve e ghiaccio paralizzano le strade | FOTO e VIDEO

Il fiume Guadalhorce è esondato raggiungendo livelli mai registrati prima: ha superato il suo massimo storico a Cártama
Foto Ansa
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Un’ondata di maltempo eccezionale sta colpendo la Spagna meridionale e orientale, con piogge torrenziali, fiumi in piena, evacuazioni e, nelle zone montane, neve e ghiaccio che stanno creando gravi disagi alla circolazione. La situazione più critica si registra in Andalusia, in particolare nella provincia di Málaga, dove il fiume Guadalhorce è esondato raggiungendo livelli mai registrati prima: ha superato il suo massimo storico a Cártama, toccando i 5,70 metri di altezza, oltre i 5,52 metri registrati nel precedente record dello scorso marzo. L’esondazione è avvenuta intorno alle 23 di sabato sera, dopo ore di precipitazioni intense che hanno spinto le autorità a dichiarare l’allerta rossa in tutta la provincia fino alle prime ore della mattina.

Ventisette comuni della provincia di Málaga hanno ricevuto il messaggio di emergenza Es-Alert sui telefoni cellulari, con l’invito a evitare spostamenti e a tenersi lontani dalle aree a rischio. Il Piano di emergenza per le inondazioni è stato innalzato alla fase operativa 1. Diverse strade di Cártama, soprattutto quelle più vicine al fiume, sono finite sott’acqua e si segnalano gravi danni materiali. La strada A-7057 tra Cártama ed Estación de Cártama è stata chiusa a causa di ampi allagamenti.

Situazione tesa anche nella città di Málaga, dove nel quartiere di Santa Amalia la Protezione Civile ha invitato i residenti a salire ai piani alti delle abitazioni. Alcuni nuclei familiari sono stati evacuati e accolti presso l’associazione di quartiere El Romeral, ad Alhaurín de la Torre, indicata come area sicura.

Il dispositivo di emergenza ha dovuto far fronte a decine di segnalazioni: solo nella giornata di sabato il numero di interventi legati al maltempo ha raggiunto quota 68, soprattutto nella provincia di Málaga. Marbella è risultata la località più colpita, con oltre 20 richieste di soccorso in poche ore. Problemi sono stati registrati anche ad Alhaurín de la Torre, Antequera, Benahavís, Estepona, Fuengirola, Mijas, Ronda e in altri centri, con allagamenti di garage e abitazioni, caduta di alberi, pali, cartelloni e danni alle facciate.

Particolarmente delicata la situazione a Benahavís, dove una frana seguita da una violenta grandinata ha costretto alla chiusura totale della strada A-397. A Málaga città è stato attivato il Centro di Coordinamento Operativo Locale, con il dispiegamento di decine di agenti di polizia locale, vigili del fuoco e volontari della Protezione Civile, soprattutto nelle zone di Campanillas, Churriana e lungo il corso del Guadalhorce.

Sul fronte meteorologico, l’Agenzia Statale di Meteorologia (AEMET) ha segnalato accumuli fino a 120 mm in 12 ore nelle aree in allerta rossa. Mentre l’avviso più grave è destinato a cessare in queste ore, restano attivi livelli di allerta arancione e gialla in diverse regioni, tra cui Granada, Almería, Valencia, Murcia e Catalogna.

Alle piogge si aggiunge un “blitz” invernale nelle zone interne e montane: nella notte tra sabato e domenica una tempesta di neve e ghiaccio ha interessato almeno 11 strade secondarie, 8 delle quali chiuse in Andalusia, Asturie, Castiglia e León, Navarra e Catalogna. La Direzione Generale del Traffico segnala strade impraticabili in Sierra Nevada, nelle Asturie e nei Pirenei navarresi, con obbligo di catene o pneumatici invernali su alcuni tratti e forti limitazioni al traffico pesante.

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