Un pomeriggio che sembrava come tanti si è trasformato in pochi minuti in un momento di forte apprensione nelle campagne tra Avetrana e Manduria, nel Tarantino, dove un tornado di bassa intensità (F0) ha toccato terra nel primo pomeriggio di martedì 2 dicembre 2025. Il fenomeno, improvviso ma ben visibile anche da lontano, si è sviluppato in un contesto di marcata instabilità atmosferica che da giorni interessa il Sud Italia. Il tornado ha attraversato alcune aree rurali dell’entroterra, scoperchiando serre, danneggiando strutture agricole e provocando danni alle coltivazioni, già provate dalla forte grandine che ha accompagnato l’evento. Numerosi residenti hanno documentato la scena con video e foto: un imbuto nuvoloso ben definito, capace di sollevare detriti e colpire i terreni tra Avetrana, Manduria e la zona di San Pietro in Bevagna.
Nonostante la forza del fenomeno e i danni registrati, non risultano feriti gravi, un dato incoraggiante che ha permesso alle autorità di concentrarsi da subito sulla verifica delle strutture e sulla messa in sicurezza delle aree più colpite.
Perché si è formato il tornado: la dinamica meteorologica
Il vortice si è sviluppato all’interno di un quadro meteo caratterizzato da forti contrasti termici, con l’arrivo di aria più fredda sulle regioni meridionali e la presenza di temporali molto intensi. Queste condizioni hanno favorito la nascita di cumulonembi organizzati, talvolta in grado di produrre fenomeni vorticosi sia lungo le coste che nelle zone interne.

La Protezione Civile aveva già emesso un’allerta gialla per Puglia e Basilicata, segnalando il rischio di piogge forti, grandinate e possibili trombe d’aria. Gli eventi osservati tra Avetrana e Manduria hanno confermato pienamente questo scenario di maltempo severo.
Danni agricoli e disagi nelle campagne del Tarantino
I danni più rilevanti riguardano il comparto agricolo: vigneti colpiti, serre scoperchiate, rami spezzati e detriti sparsi lungo le strade rurali, già appesantite dalla grandine intensa che ha colpito in modo particolare le zone di Avetrana e Manduria. Le autorità locali stanno procedendo alla stima delle perdite e al controllo delle strutture danneggiate, con sopralluoghi mirati nelle aree più esposte.
La circolazione stradale risulta difficoltosa soprattutto lungo alcune strade di campagna, dove fango, detriti e rami caduti richiedono interventi di pulizia e messa in sicurezza. In questo contesto, i tecnici sono al lavoro per ripristinare la normalità nel più breve tempo possibile.
Attenuazione del maltempo e contesto climatico più ampio
Le più recenti elaborazioni modellistiche indicano una graduale attenuazione del maltempo nelle ore successive, con rovesci residui in progressivo indebolimento. Tuttavia, l’episodio tra Avetrana e Manduria si inserisce in un autunno caratterizzato da fenomeni atmosferici severi su diverse aree del Mediterraneo.
Le attuali configurazioni sinottiche stanno favorendo la nascita di trombe d’aria e tornado sia costieri che interni, fenomeni che, pur non essendo nuovi nelle nostre latitudini, risultano oggi più frequenti e spesso più impattanti. Monitorare in modo costante le previsioni meteo ufficiali e le allerte di Protezione Civile resta quindi fondamentale per la sicurezza della popolazione e per una corretta gestione del rischio.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
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