Una forte ondata di calore, con temperature tra i +35 e i +40°C, sta colpendo il Cile, causando grossi incendi dalle conseguenze tragiche. Nella giornata di ieri, nelle aree colpite è stata dichiarata allerta arancione e rossa, con il fumo dei roghi arrivato anche nella capitale Santiago, danneggiando la qualità dell’aria. Secondo quanto riferito dalla Protezione Civile nell’ultimo aggiornamento, gli incendi ancora attivi nel Paese sono localizzati nel municipio di Hualqui, nella regione di Biobio (sei ettari di bosco colpiti) e nel comune di Las Condes, nella regione Metropolitana (470 ettari colpiti). Il governo del Cile ha dichiarato il lutto nazionale per la morte del Vigile del Fuoco Luis Antonio Becerra, deceduto durante le operazioni di spegnimento di un incendio nel comune di Litueche, nel centro del Paese (regione di O’ Higgins).
“Le mie condoglianze alla famiglia, ai cari e ai colleghi di Luis Antonio Becerra Pino, comandante del dipartimento dei Vigili del Fuoco di Lituche, purtroppo deceduto in servizio, a seguito dell’incendio che colpisce il comune”, ha scritto il Presidente Gabriel Boric su X. “Per onorare la sua memoria e il suo servizio dedicati alla comunità, come governo del Cile, abbiamo decretato il lutto ufficiale nella regione di O’Higgins per questo martedì 30 dicembre. Ribadisco le mie più sincere condoglianze e affetto alla famiglia, agli amici e ai colleghi di Luis in questo momento difficile e doloroso”, ha concluso il Presidente.

