Il nord della Turchia, e in particolare la parte occidentale della provincia di Kastamonu, sta affrontando una delle fasi nevose più rilevanti degli ultimi anni. L’area di Şenpazar, insieme ai villaggi compresi tra Yarımca e Samay, è finita al centro di un evento che ha rapidamente assunto caratteristiche eccezionali, con spessori di neve che in alcune zone hanno raggiunto e superato 1,5 metri. Le testimonianze provenienti dal territorio, supportate da immagini diffuse dai media locali, mostrano un paesaggio completamente trasformato: strade impraticabili, veicoli sepolti e abitazioni circondate da muri di neve, non solo a Şenpazar ma anche nei distretti limitrofi di Ağlı, Küre e Araç. Secondo le autorità provinciali, centinaia di strade rurali risultano chiuse, un dato che rende bene l’idea della persistenza e dell’intensità delle precipitazioni.
Un manto nevoso compatto destinato a durare
Le nevicate si sono verificate con temperature prossime o inferiori allo zero, un fattore che ha favorito la formazione di un manto nevoso molto compatto e stabile. Questo significa che la neve non solo ha raggiunto spessori notevoli, ma tenderà a resistere nel tempo, rendendo più complessi gli interventi di sgombero e aumentando i disagi per le comunità locali.

Previsioni: nuove nevicate e accumuli aggiuntivi
Le indicazioni del Servizio Meteorologico Turco (MGM) confermano che la fase perturbata non è ancora conclusa. Nelle prossime 24–48 ore sono attese ulteriori nevicate, a tratti intermittenti ma localmente intense, con temperature ancora basse che limiteranno qualsiasi processo di fusione.
Gli ultimi aggiornamenti modellistici suggeriscono nuovi apporti di 20–30 cm di neve, soprattutto nelle zone montuose e nelle valli più esposte alle correnti settentrionali. In questi contesti, l’interazione tra orografia e flussi umidi potrebbe favorire la formazione di bande nevose quasi stazionarie, con accumuli localmente oltre i 2 metri e cumuli da vento fino a 3 metri in prossimità di crinali, strade e spazi aperti.
Disagi, isolamento e misure di sicurezza
L’elevato spessore della neve, sommato ai nuovi accumuli previsti, comporta un rischio concreto di isolamento per diversi villaggi, oltre a gravi difficoltà per la viabilità. Non si escludono inoltre fenomeni valanghivi di piccola scala sui versanti più ripidi.
Le autorità locali hanno già disposto la sospensione delle attività scolastiche e restrizioni alla circolazione, invitando la popolazione a limitare gli spostamenti non indispensabili e a prestare attenzione ai tetti sovraccarichi di neve. L’emergenza resta sotto costante monitoraggio, in attesa di un miglioramento delle condizioni meteo nei prossimi giorni.