La missione NS-37 di Blue Origin, destinata a portare per la prima volta una persona in sedia a rotelle oltre la linea di Kármán, ha subito un rinvio. Programmata inizialmente ieri, la navicella suborbitale New Shepard non è decollata a causa di problemi tecnici e condizioni meteo avverse, e il nuovo tentativo è fissato “non prima di sabato 20 dicembre“, con una finestra di lancio a partire dalle 15 ora italiana, come annunciato dall’azienda spaziale privata nel suo ultimo aggiornamento.
Il rinvio del lancio è stato causato inizialmente dai venti in quota, che hanno spostato il decollo dalle 15 alle 7 ora italiana. Una volta ripreso il conto alla rovescia, un secondo blocco a T-58 secondi ha fermato il lancio a causa di un problema nei controlli automatici pre-volo.
L’equipaggio della missione
La missione NS-37 porterà nello Spazio persone:
- Michi Benthaus – ingegnere aerospaziale ESA, prima astronauta in sedia a rotelle;
- Hans Koenigsmann – ex SpaceX, ingegnere aerospaziale;
- Joey Hyde e Adonis Pouroulis – investitori;
- Neal Milch – imprenditore;
- Jason Stansell – appassionato di Spazio
New Shepard: il volo suborbitale
New Shepard offre esperienze brevi ma uniche:
- Oltrepassa la linea di Kármán (100 km);
- Permette di ammirare la Terra dallo Spazio;
- Offre minuti di assenza di gravità;
- Consegna le ali da astronauta ai passeggeri.
Finora, sono stati 36 in totale i voli di New Shepard: 16 con equipaggio, 20 di ricerca. Complessivamente, 86 persone hanno raggiunto lo Spazio, di cui 6 più volte.
