Il 2025 sarà ricordato come un anno da record in un Paese tristemente noto per i terremoti come la Turchia. Nel corso di quest’anno, la terra ha tremato più di 53mila volte, vale a dire 146 volte al giorno, 6 ogni ora. Una realtà con cui gli abitanti del Paese, attraversato da est a ovest da due enormi faglie, sono costretti a fare i conti. A rendere noto l’impressionante numero di scosse di questo 2025 è stato il Professore Bulent Ozmen, ordinario presso la facoltà di ingegneria della Gazi University ed esperto di gestione di disastri e catastrofi naturali. Il 2025 è stato un anno che sarà ricordato per i continui sismi, per fortuna non disastrosi come quello del 2023, che causò 55mila vittime, del 1999, del 1971 e del 1935, tutti costati la vita a centinaia di migliaia di persone.
“Solo” 437 scosse hanno superato la magnitudo 4, in media un sisma di magnitudo 5 ha colpito ogni 2 settimane, mentre quest’anno ogni due mesi e mezzo è stato superato il grado 6 e, di conseguenza, il livello di allerta.
Le forti scosse nella provincia di Balikesir
Il 2025 sarà ricordato in particolare nella provincia di Balikesir, nell’ovest del Paese. Un’area colpita da due terremoti rispettivamente di grado 6.1 e 6.2, cui sono seguite 21mila repliche nei 4 mesi e mezzo successivi. Alla fine di aprile una scossa di grado 6.2 ha fatto tremare le coste del Mar di Marmara, creando il panico tra i 20 milioni di abitanti di Istanbul.
La previsione per Istanbul
Proprio per quanto riguarda la metropoli sul Bosforo, gli scienziati concordano sul fatto che un accumulo di energia libererà scosse di grado superiore a magnitudo 7, una teoria che sembra confermata dai disastri che nell’antichità hanno ciclicamente segnato la storia della città. Magnitudo e densità abitativa costituiscono un cocktail capace di dare origine a un disastro.
