Olimpiadi Milano-Cortina: le condizioni a Livigno sulla neve artificiale dopo gli allarmi

Eliasch rassicura su Livigno: progressi visibili nella preparazione e nella produzione di neve in vista di Milano Cortina 2026

Il presidente della Federazione Internazionale Sci e Snowboard (Fis), Johan Eliasch ha affermato che le condizioni a Livigno in vista dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 “sono migliorate” a seguito delle recenti preoccupazioni per i ritardi nella produzione di neve artificiale. Livigno ospiterà le gare olimpiche di snowboard e freestyle con gli eventi che si svolgeranno allo ‘Snow Park’ e all”Aerial & Moguls Park’ e un totale di 26 medaglie d’oro da assegnare. Prima di Natale, Eliasch aveva espresso preoccupazione dopo aver avvertito che gli organizzatori stavano “faticando a sbarcare il lunario” perchè i fondi governativi non erano ancora stati stanziati, mettendo a dura prova la produzione di neve nella località alpina.

Tuttavia, il presidente della Fis ha adottato un tono più positivo nei suoi ultimi commenti, riconoscendo i progressi fatti. “Nelle ultime due settimane, il Comitato organizzatore locale ha compiuto importanti passi avanti, i progressi sono visibili e la determinazione del team nel superare le sfide e gli sforzi per raggiungere i risultati attesi meritano di essere elogiati – ha aggiunto Eliasch -. Vogliamo riconoscere la dedizione di tutti i soggetti coinvolti, dal Comitato organizzatore sul campo alle autorità nazionali e regionali e a tutti i partner: il loro lavoro di squadra e la loro perseveranza sono essenziali per garantire il successo degli eventi a Livigno”.