I pinguini del Capo, simbolo delle coste sudafricane, rischiano di scomparire entro pochi anni. Secondo un recente studio dell’Università di Exeter e del Dipartimento sudafricano delle Foreste, della Pesca e dell’Ambiente, in meno di 10 anni due importanti colonie vicino a Città del Capo sono scomparse, con la morte di circa 62mila esemplari. La causa principale è la carenza di cibo: le popolazioni di sardine, alimento essenziale, sono rimaste sotto il 25% della loro abbondanza storica tra il 2004 e il 2011, a causa di pesca e cambiamenti ambientali come variazioni di temperatura e salinità.
Oggi rimangono meno di 10mila coppie riproduttive, e dal 2024 la specie figura nella lista rossa IUCN come in pericolo critico. Gli esperti avvertono che, al ritmo attuale, i pinguini africani potrebbero scomparire allo stato selvatico entro il 2035.
Le autorità hanno imposto divieti di pesca attorno a 6 colonie e stanno promuovendo nidi artificiali e nuove colonie. Tuttavia, il turismo continua a esercitare pressioni sugli uccelli, che possono subire stress e disturbi durante la stagione riproduttiva.
