L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che il trabocco lavico sullo Stromboli, segnalato il 26 dicembre, “non è più alimentato ed è in raffreddamento”. “Continua la consueta attività stromboliana dalle principali aree crateriche. Dal punto di vista sismico, l’ampiezza media del tremore vulcanico si è mantenuta sul livello medio. Non si segnalano variazioni significative nel tasso di occorrenza e nell’ampiezza degli explosion-quakes. Le reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo non mostrano variazioni significative”, conclude la nota dell’INGV-OE.
