La notte tra 4 e 5 dicembre 2025 regalerà agli appassionati del cielo uno spettacolo raro e affascinante: la “Superluna Fredda“, la 12ª e ultima Luna piena dell’anno, non solo sarà la 2ª più grande del 2025, ma anche la più alta nel cielo notturno rispetto a qualsiasi altra Luna Piena dell’anno. Sarà un’occasione unica per volgere lo sguardo al cielo e osservare uno dei momenti più suggestivi dell’inverno astronomico: un disco lunare grande, brillante e più alto che mai, sospeso sopra le notti più lunghe dell’anno.
Superluna speciale
La Luna Fredda sarà ufficialmente piena alle 00:14 ora italiana del 5 dicembre, e sorgerà a Est nella costellazione del Toro. L’effetto più suggestivo si avrà all’ora del sorgere della Luna, un’ora dopo il tramonto, quando il disco appare più grande vicino all’orizzonte a causa di un’illusione ottica ben nota agli astronomi amatoriali. Sebbene la Luna apparirà piena la sera del 4 dicembre, offrirà spettacolo anche la sera del 5 dicembre: un momento ideale per chi desidera testare nuovi binocoli o un piccolo telescopio ricevuto in anticipo per le festività.
Questa Luna rappresenta la 3ª di 4 Superlune consecutive e la 2ª più grande del 2025, superata solo dalla “Beaver Moon” di novembre. Si parla di Superluna quando la fase di piena coincide con il perigeo, il punto dell’orbita lunare in cui la distanza dalla Terra è minima: il risultato è un disco che appare circa il 10% più grande del normale.
Perché la Luna Fredda domina il cielo invernale
La Luna Fredda è tradizionalmente la Luna piena che raggiunge l’altezza massima nel cielo notturno del Nord del mondo. Il motivo è astronomico e legato al ciclo stagionale: con l’avvicinarsi del Solstizio d’Inverno, previsto il 21 dicembre, il Sole scivola al punto più basso della sua traiettoria annuale. La Luna piena, che occupa nel cielo la posizione opposta a quella del Sole, raggiunge invece la sua massima elevazione, illuminando le lunghe notti di dicembre.
Tra tradizioni e antichi nomi
Il nome Cold Moon (“Luna Fredda”) deriva dalle tradizioni dei Mohawk, ma dicembre ha ispirato molti popoli a battezzare la sua Luna piena con appellativi evocativi. Secondo The Old Farmer’s Almanac, le comunità native del Nord America la chiamavano:
- Frost Exploding Trees Moon (Cree) – “Luna degli alberi che scoppiano dal gelo”
- Moon of the Popping Trees (Oglala) – “Luna degli alberi che scoppiano”
- Moon When the Deer Shed Their Antlers (Dakota) – “Luna in cui i cervi perdono le corna”
- Winter Maker Moon (Western Abenaki) – “Luna che porta l’inverno”
- Long Night Moon (Mohican) – “Luna delle lunghe notti”
Gli anglosassoni la conoscevano come Moon Before Yule, la Luna prima delle festività natalizie.
La prossima Luna Piena
Il nuovo anno si aprirà con un’altra superluna: la “Luna del Lupo” del 3 gennaio 2026, l’ultima della serie di 4 consecutive. Sarà anche la prima di 13 Lune Piene nel corso del 2026, anno che ospiterà una Blue Moon a maggio, ovvero il 2° plenilunio in uno stesso mese di calendario.
