Potrebbe subire un rinvio di almeno 48 ore la prova generale del lancio di Artemis II, la missione destinata a portare quattro astronauti in orbita attorno alla Luna. A riferirlo è Spaceflight Now, precisando che al momento la NASA non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali e che le cause del possibile slittamento restano sconosciute. Il test, noto come wet dress rehearsal, era inizialmente previsto nella notte tra il 31 gennaio e il 1° febbraio ora italiana. Un eventuale rinvio della prova potrebbe avere ripercussioni anche sulla data del lancio vero e proprio, attualmente fissata per il 6 febbraio.
Qualora durante il test emergessero criticità, infatti, potrebbe rendersi necessario riportare il razzo Space Launch System e la capsula Orion – già posizionati sulla rampa del Kennedy Space Center in Florida – all’interno dell’edificio di assemblaggio per ulteriori verifiche o interventi tecnici. Operazioni di questo tipo richiedono tempo e aumentano il rischio di ulteriori ritardi man mano che la prova generale viene posticipata.
Lo slittamento potrebbe inoltre comportare un prolungamento della quarantena dell’equipaggio. Gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch della NASA, insieme a Jeremy Hansen dell’Agenzia spaziale canadese, si trovano attualmente al Johnson Space Center di Houston, in Texas, e raggiungeranno il sito di lancio solo pochi giorni prima della partenza.
