Una violenta ondata di incendi boschivi sta colpendo il Sud del Cile, causando almeno 19 vittime e l’evacuazione di decine di migliaia di persone. Il bilancio, aggiornato dalle autorità, è stato definito ancora provvisorio e potrebbe aggravarsi nelle prossime ore. I roghi, alimentati da temperature elevate e forti venti tipici dell’estate australe, sono attualmente 14 e risultano fuori controllo nelle regioni di Ñuble e Biobío, circa 500 km a Sud di Santiago. Le 2 aree rimangono in allerta rossa, mentre i vigili del fuoco continuano a lottare contro le fiamme in condizioni estremamente difficili. Il ministro della Sicurezza, Luis Cordero, ha confermato che 18 persone sono morte nel Biobío e una nella regione di Ñuble.
