Ciclone Harry, danni ingenti all’agricoltura calabrese

La Regione Calabria chiede il riconoscimento dello stato di calamità naturale dopo l’ondata di maltempo che ha provocato gravi danni alle aziende agricole

Dalla Regione Calabria la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale per far fronte alle gravi conseguenze dell’ondata di maltempo che nei giorni scorsi ha colpito vaste aree del territorio regionale. Il ciclone ha causato ingenti danni alle aziende agricole, colpendo strutture produttive e infrastrutture aziendali, con pesanti ripercussioni sull’economia rurale locale. La richiesta dello stato di calamità è finalizzata a consentire l’attivazione degli interventi di sostegno previsti dalla normativa vigente. In particolare, ai sensi del Decreto Ministeriale n. 102/2004, le aziende agricole danneggiate potranno accedere alle misure di risarcimento per i danni strutturali subiti. “Siamo di fronte a danni rilevanti che mettono a rischio la continuità produttiva di molte aziende agricole calabresi – ha dichiarato l’assessore regionale Gianluca Gallo -. La Regione si è attivata con tempestività per richiedere lo stato di calamità, affinché gli agricoltori colpiti possano ottenere i ristori previsti dalla legge e avviare al più presto il recupero delle strutture danneggiate. Non lasceremo soli i nostri agricoltori in questo momento di difficoltà”.

Il dipartimento Agricoltura, aree interne e politiche di connessione territoriale, è già al lavoro per completare la ricognizione dei danni e per fornire il necessario supporto agli operatori del settore agricolo, duramente provati dagli eventi atmosferici estremi.

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