“Sono gravissimi e senza precedenti i danni registrati al molo Foraneo del porto di Riposto dopo le violente mareggiate causate dal ciclone Harry. L’infrastruttura portuale, cuore pulsante dell’economia marittima locale, la seconda marineria siciliana, ha subito colpi durissimi che ne compromettono seriamente la fruibilità e, con ogni probabilità, anche la stabilità strutturale“: sono le parole del sindaco Davide Vasta dopo un sopralluogo nella struttura dove trovano rifugio i pescherecci della marineria locale, ma anche yacht. “I danni sono particolarmente significativi – dichiara il primo cittadino – e il comandante della Capitaneria di porto oggi stesso potrebbe dichiarare inagibile buona parte dell’infrastruttura. La situazione non sarà facile da gestire. Uno dei cassoni in cemento armato, quegli enormi blocchi posti a protezione del porto alle spalle della mantellata, è stato spinto dalle onde fino sulla mantellata stessa. Questo dà la misura della violenza dell’evento e dei problemi enormi che oggi riguardano anche la protezione complessiva del porto“.
“Il porto – sottolinea il sindaco di Riposto – è di competenza regionale, ma qui servono leggi speciali da parte del presidente della Regione. Non possiamo perdere tempo: abbiamo bisogno di risorse subito per ripristinare almeno la fruibilità. Il porto è il rifugio dei pescatori, che hanno bisogno immediatamente di un’infrastruttura funzionante. Parliamo di decine e decine di attività economiche: la pesca non riguarda solo Riposto, ma si riflette su tutto il territorio. Se la marineria di Riposto si fermasse, le conseguenze sarebbero pesantissime per l’intero comprensorio“.
