Conclusa la rimozione dell’ordigno bellico a Empoli, 5mila persone possono rientrare

L’ordigno è stato rimosso dagli artificieri del Genio Ferrovieri dell’Esercito Italiano di Castel Maggiore

Si sono concluse in circa 3 ore le operazioni di rimozione della bomba d’aereo inesplosa della II Guerra Mondiale rinvenuta nel cantiere del nuovo teatro civico “Il Ferruccio”, in costruzione a Empoli, in provincia di Firenze. L’intervento ha comportato l’evacuazione dell’area circostante per un totale di 4.843 persone, di cui 3.600 residenti nel comune di Empoli e 1.243 nel territorio di Vinci. L’ordigno è stato rimosso dagli artificieri del Genio Ferrovieri dell’Esercito Italiano di Castel Maggiore, nel Bolognese, e successivamente trasferito in una cava di Calenzano, dove è stato fatto brillare in sicurezza. Al termine delle operazioni è stata dismessa la zona rossa. Si tratta del secondo ordigno rinvenuto nell’area, già bonificata e sottoposta a tutte le verifiche tecniche previste.