Corea del Sud-Italia, Meloni: “accordo sui semiconduttori per rafforzare l’autonomia strategica, priorità anche i minerali critici”

"Stiamo lavorando per creare un ambiente sempre più favorevole agli investimenti esteri, soprattutto nei settori ad alto contenuto innovativo"

Per noi è molto importante l’auspicio di avviare progetti di ricerca congiunti nel campo dei minerali critici. Siamo in un tempo nel quale una delle priorità strategiche che abbiamo di fronte è quella di ripensare e rendere più solide, forti e controllabili le nostre catene da approvvigionamento e tra nazioni amiche questo è un lavoro molto prezioso che si può fare insieme” per “sostenere la nostra autonomia strategica e per il progresso delle nostre industrie“: è quanto ha affermato il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in apertura dell’incontro bilaterale con il presidente coreano Lee Jae-Myung. “In questo contesto io sono particolarmente fiera della firma di un’intesa nel settore dei semiconduttori, materia particolarmente strategica per noi. Un passo fondamentale per rafforzare quell’autonomia strategica, ma anche per ridurre le dipendenze esterne, sostenere l’innovazione in comparti come l’elettronica, l’automotive, le telecomunicazioni“. “Le nostre nazioni possono migliorare la cooperazione anche in settori altrettanto importanti come i trasporti, le infrastrutture. Qui le aziende italiane possono sicuramente offrire delle soluzioni innovative che sono già competitive nei mercati internazionali. E penso che per noi sia strategico anche l’interscambio degli investimenti. Per l’Italia è certamente molto importante la presenza in Italia dei grandi gruppi industriali coreani. Stiamo lavorando per creare un ambiente sempre più favorevole agli investimenti esteri, soprattutto nei settori ad alto contenuto innovativo, penso alla robotica, alla microelettronica, all’automotive“.

A livello commerciale il nostro interscambio è molto solido. La Corea è per noi il quarto partner in Asia, ma è anche la prima destinazione per l’export italiano in termini pro capite, quindi c’è sicuramente molta attenzione per i prodotti italiani. Anche qui possiamo sicuramente lavorare per rafforzare, è la ragione per la quale la Corea è inserita nel nostro Piano d’azione per l’export“, ha concluso il premier.