Dai robot nei bagni allo screening sanitario: la Cina porta l’innovazione fuori dai laboratori

Dalla ricerca scientifica alle applicazioni concrete, l’innovazione in Cina accelera e cambia settori chiave come servizi, sicurezza e sanità

Dai robot impiegati negli aeroporti e negli hotel allo screening sanitario: le innovazioni in Cina stanno passando rapidamente dai laboratori alle applicazioni nel mondo reale. Un articolo dell’agenzia Xinhua passa in rassegna le innovazioni in corso. All’aeroporto internazionale di Hefei Xinqiao, nella capitale della provincia di Anhui, nella Cina orientale, un robot umanoide su ruote chiamato Zerith H1 scivola attraverso i bagni, regolando automaticamente la sua altezza per raccogliere i rifiuti, pulire le macchie dai ripiani e lavare il pavimento. Il robot intelligente per la pulizia è stato impiegato in più di 20 luoghi nelle principali città cinesi, tra cui Pechino, Shanghai, Guangzhou e Shenzhen e presta servizio in centri commerciali, aeroporti e hotel. A realizzarlo la società Zerith che, fondata da un team di laureati post-2000, è passata da un prototipo di laboratorio alla produzione di massa nel giro di un anno, assicurandosi ordini per un totale di oltre 100 milioni di yuan (circa 14,3 milioni di dollari Usa).

Oltre alla robotica, i ricercatori utilizzando tecnologie originate dal progetto cinese ‘sole artificiale’, hanno sviluppato apparecchiature di controllo di sicurezza per la metropolitana e sistemi di terapia protonica per il trattamento di diversi tipi di tumore. Anche la meccanica quantistica sta alimentando le innovazioni industriali, dal settore sanitario con lo sviluppo di apparecchiature di screening del cancro al seno al manifatturiero con strumenti di misurazione in grado di rilevare deboli segnali provenienti da impurità magnetiche nelle materie prime per batterie a nuova energia, aumentando così l’efficienza dei controlli e migliorando la sicurezza delle batterie.