La Commissione europea ha approvato, ai sensi delle norme UE sugli aiuti di Stato, un regime spagnolo da 3,1 miliardi di euro a sostegno della produzione di energia elettrica da impianti di cogenerazione ad alta efficienza, nuovi o sostanzialmente ristrutturati. La misura contribuirà all’attuazione del Piano Nazionale per l’Energia e il Clima spagnolo, del Clean Industrial Deal e degli obiettivi di efficienza energetica dell’UE. Nell’ambito del regime, l’aiuto assumerà la forma di un premio di remunerazione composto da due componenti: compensazione per gli investimenti e compensazione per le operazioni. La Commissione ha valutato il regime alla luce delle norme UE sugli aiuti di Stato, in particolare dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, che consente agli Stati membri di sostenere lo sviluppo di determinate attività economiche a determinate condizioni e ai sensi della Disciplina 2022 in materia di aiuti di Stato per il clima, la tutela dell’ambiente e l’Energia.
Ai sensi della Disciplina, gli Stati membri possono sostenere l’efficienza energetica attraverso la produzione di Energia elettrica mediante cogenerazione ad alto rendimento, a determinate condizioni. La Commissione ha ritenuto che il regime agevolasse lo sviluppo di determinate attività economiche, avesse un “effetto incentivante”, fosse necessario e appropriato e che i suoi effetti positivi superassero qualsiasi potenziale effetto negativo. Su questa base, la Commissione ha approvato il regime spagnolo. La versione non riservata della decisione sarà resa disponibile con il numero SA.114058 nel registro degli aiuti di Stato sul sito web della Commissione dedicato alla concorrenza, una volta risolte eventuali questioni di riservatezza.
