Gelo estremo nel Sud degli USA: dispiegata la Guardia Nazionale, nuove temperature polari in arrivo

Mississippi e Tennessee alle prese con la peggiore ondata di freddo da decenni: migliaia senza elettricità, strade bloccate dal ghiaccio e un nuovo afflusso di aria artica atteso nelle prossime ore

Un’ondata di gelo eccezionale continua a mettere in ginocchio il Sud degli Stati Uniti. Mississippi e Tennessee affrontano una crisi senza precedenti tra neve, pioggia congelante e temperature ben al di sotto delle medie stagionali. A 5 giorni dalla tempesta che ha colpito l’Est del Paese, oltre 230mila abitazioni e attività commerciali risultano ancora senza elettricità, mentre le autorità si preparano a un nuovo e pericoloso calo termico. La Guardia Nazionale è stata mobilitata in forze: circa 650 militari in Mississippi e 170 in Tennessee sono impegnati nella rimozione degli alberi caduti, nel soccorso delle persone bloccate nelle auto o nelle case e nella distribuzione di beni di prima necessità, anche tramite elicotteri. Le autostrade interstatali 55 e 22 restano chiuse in diverse aree del Nord del Mississippi, ancora impraticabili a causa del ghiaccio.

Le città più colpite, come Nashville, fanno i conti con infrastrutture elettriche gravemente danneggiate: centinaia di pali abbattuti e quasi mille tecnici al lavoro giorno e notte. Il ripristino completo della corrente potrebbe richiedere ancora diversi giorni, se non oltre il fine settimana.

Freddo record, emergenza sociale e nuovi rischi meteo

Secondo il Servizio Meteorologico Nazionale, una massa d’aria artica sta avanzando verso il Sud/Est degli Stati Uniti. Le temperature sono destinate a crollare ulteriormente, con valori notturni attesi intorno ai -10°C in città come Nashville. Un quadro particolarmente critico per una regione poco abituata a lunghi periodi di gelo.

Decine di centri di riscaldamento sono stati aperti in Mississippi, uno degli Stati più poveri del Paese, ma in molte comunità non risultano sufficienti. Le autorità locali segnalano carenze di generatori, difficoltà nei rifornimenti e situazioni delicate nelle case di riposo. I servizi di emergenza ricevono chiamate da persone isolate, a corto di cibo e medicinali, mentre squadre di assistenti sociali, polizia e vigili del fuoco effettuano controlli porta a porta, soprattutto tra gli anziani.

Il bilancio umano è pesante: almeno 85 vittime sono state attribuite al freddo estremo tra Texas e New Jersey, con una concentrazione significativa proprio tra Tennessee, Mississippi e Louisiana. Gli esperti locali hanno avvertito che l’esposizione prolungata al freddo senza riscaldamento aumenta drasticamente il rischio di ipotermia, congelamento e complicazioni cardiache, soprattutto per bambini, anziani e persone con patologie croniche.

Lo sguardo resta puntato anche sulle prossime ore: il gelo persisterà sull’Est degli Stati Uniti fino a febbraio, con un’elevata probabilità di forti nevicate nel fine settimana tra Carolina del Nord, Virginia e Georgia nord-orientale, dove in alcune zone potrebbero cadere fino a 30 cm di neve. Possibili precipitazioni nevose sono attese anche lungo la costa atlantica, dal Maryland al Maine, mentre gelicidio e raffiche con wind chill estremi rappresentano la minaccia più immediata.

Allerta Meteo, nuovo violento ciclone al Sud nel weekend. Poi grande nevicata in pianura al Nord!