Il 21 gennaio 1793 il giorno in cui cadde la monarchia francese

L’esecuzione di Luigi XVI in Piazza della Rivoluzione segnò una svolta irreversibile nella storia della Francia e dell’Europa

Ricorre oggi il 233° anniversario di uno degli eventi più drammatici e simbolici della storia europea: l’esecuzione di Luigi XVI, avvenuta il 21 gennaio 1793 in quella che allora si chiamava Piazza della Rivoluzione, oggi Place de la Concorde. In una fredda mattina parigina, davanti a una folla silenziosa e tesa, il re di Francia salì sul patibolo segnando la fine della monarchia assoluta e l’inizio di una nuova, turbolenta fase della Rivoluzione francese. Accusato di tradimento e di cospirazione contro la nazione, Luigi XVI fu condannato dalla Convenzione nazionale dopo un processo che divise profondamente l’opinione pubblica e i rivoluzionari stessi.

La ghigliottina, strumento simbolo del Terrore, calò poco dopo le dieci del mattino. Con quel gesto, la Francia non giustiziava solo un sovrano, ma cercava di spezzare definitivamente il legame con l’Ancien Régime. Le conseguenze furono immense: guerre con le monarchie europee, radicalizzazione politica interna e una stagione di violenza che avrebbe segnato il paese per anni.