Il 24 gennaio 1966 la tragedia del volo Air India 101 sul Monte Bianco

Oggi, 24 gennaio 2026, ricorre il 60° anniversario di uno dei più gravi disastri aerei avvenuti sulle Alpi

Il 24 gennaio 1966 un Boeing 707 dell’Air India, in volo da Bombay a Londra con scalo a Ginevra, si schiantò contro il Monte Bianco, al confine tra Francia e Italia. A bordo c’erano 117 persone tra passeggeri ed equipaggio: non ci furono sopravvissuti. Oggi, 24 gennaio 2026, ricorre il 60° anniversario di uno dei più gravi disastri aerei avvenuti sulle Alpi. L’aereo, identificato come volo Air India 101 “Kanchenjunga”, impattò a circa 4.750 metri di quota sul versante francese del massiccio, nei pressi del ghiacciaio dei Bossons. Secondo le ricostruzioni, l’incidente fu causato da un errore di navigazione durante la fase di avvicinamento a Ginevra, aggravato dalle difficili condizioni meteorologiche e dalla complessità del traffico aereo dell’epoca.

Il Monte Bianco, già teatro di un analogo incidente nel 1950, divenne simbolo di una doppia ferita nella storia dell’aviazione civile. Nei decenni successivi, il ritiro dei ghiacciai ha restituito resti dell’aereo e oggetti personali delle vittime, riaccendendo periodicamente l’attenzione su quella tragedia.