Il calcio piange la morte di Thierry Steimetz: lottava da tempo contro una malattia

La carriera fu interrotta da una grave malattia che portò all’amputazione di una gamba

Il Metz è in lutto. Il club francese ha annunciato questa domenica la scomparsa di Thierry Steimetz, ex centrocampista che aveva vestito la maglia granata nella stagione 2011-2012, venendo a mancare all’età di 42 anni. Steimetz aveva disputato 10 partite con il Metz in Ligue 2, iniziando la propria esperienza professionistica in modo relativamente tardivo, ma riuscendo comunque a ritagliarsi un posto nella memoria dei tifosi e dell’ambiente calcistico locale. La sua carriera, però, fu spezzata in modo drammatico: a causa di gravi problemi di salute, Thierry Steimetz fu costretto a fermarsi dopo l’amputazione di una gamba.

Negli ultimi anni era diventato allenatore in Mosella. Dal 2018 guidava la SSEP Hombourg-Haut (R1), società di una cittadina di circa 5.000 abitanti vicino al confine tedesco, a circa 50 chilometri da Metz. Un incarico svolto con totale dedizione, tanto da lasciare un segno profondo all’interno del club. Proprio la SSEP Hombourg-Haut ha voluto ricordarlo con parole cariche di affetto: “oggi la famiglia degli Spartani piange uno dei suoi”. E ancora: “con il suo lavoro, la sua devozione e il suo amore per il calcio, ha segnato per sempre la storia del club e ha saputo portare Hombourg-Haut sulla mappa del calcio, ben oltre la nostra città”. 

A causa delle difficoltà legate alla sua salute, Steimetz aveva dovuto lasciare la panchina già dall’estate scorsa. A confermare quanto fosse complessa la situazione è stato anche Christophe Walter, suo ex compagno ai tempi del Metz, che ha raccontato: “lo avevo incrociato durante la finale di Coppa del Grand Est la scorsa stagione, e si capiva che le sue condizioni erano complicate”.

Il club ha concluso il proprio messaggio con un’ultima richiesta, rivolta al sindaco della città, Laurent Muller: avviare una procedura ufficiale affinché il futuro campo sintetico della società possa portare il nome di Thierry Steimetz, come omaggio permanente a un uomo che non ha mai smesso di credere nello sport, nemmeno dopo le prove più dure. Una storia di calcio, coraggio e appartenenza: Thierry Steimetz se ne va troppo presto, ma lascia un’eredità che continuerà a vivere “in ogni partita, ogni allenamento e in ogni bambino che indosserà con orgoglio i colori del club”.