Il maltempo insiste sull’Albania, caos per piogge intense e neve: fiumi in piena, frane e blackout, un disperso

Fiumi in piena, frane e blackout in diverse aree del Paese: Protezione Civile e Forze Armate al lavoro per fronteggiare l’emergenza e mettere in sicurezza il territorio

Piogge abbondanti e nevicate hanno interessato vaste aree dell’Albania, provocando disagi significativi in numerose regioni del Paese. A fare il punto della situazione è l’Agenzia Nazionale di Protezione Civile, che in una nota ufficiale ha confermato come le criticità maggiori si registrino nelle regioni di Scutari, Durazzo, Dibër, Berat, Fier, Korçë e Gjirokastër. In altre zone, invece, i problemi risultano più contenuti e gestibili. Le strutture di emergenza civile, coordinate dalla Protezione Civile e dal Ministero della Difesa, sono operative sul territorio per contenere gli effetti del maltempo e ristabilire condizioni di sicurezza.

Nel distretto di Scutari, l’innalzamento dei livelli dei fiumi Drin, Kir e Buna ha causato allagamenti nelle aree di Obot e Dajç, oltre alla sommersione di terreni agricoli nella zona di Urrelat–Shirq. La strada che collega il villaggio di Obot alla via principale è impraticabile per i veicoli leggeri, mentre non si segnalano abitazioni allagate. Argini, canali di drenaggio e la diga del bacino di Scutari risultano funzionanti e costantemente monitorati.

La situazione è in miglioramento nella regione di Durazzo, in particolare nelle aree alluvionate di Sukthi e Katund i Ri. Restano però sommersi circa 1.800 ettari di terreni agricoli e alcune abitazioni nei quartieri di Këneta e Shkozet. Le autorità hanno effettuato interventi per liberare gli assi stradali e rendere efficienti gli scarichi idrici.

Nel distretto di Dibër, le nevicate hanno causato il blocco di diverse strade e interruzioni dell’energia elettrica. Il traffico sulle arterie principali è sotto controllo, mentre proseguono i lavori per garantire l’accesso alle strade rurali. Continuano inoltre le ricerche di un cittadino disperso, con l’impiego di forze specializzate.

In Berat, l’aumento della portata dei fiumi Osum e Devoll ha provocato l’allagamento di campi agricoli, l’ingresso dell’acqua in alcune abitazioni ed edifici pubblici e l’evacuazione precauzionale di alcune famiglie. La gestione dell’emergenza è affidata alle strutture locali con il supporto delle forze di soccorso.

Critica anche la situazione nella regione di Fier, dove i fiumi Seman e Shkumbin sono esondati in più punti, sommergendo ampie superfici agricole e interessando diverse abitazioni. Le autorità municipali sono in stato di massima allerta e valutano ulteriori misure di emergenza.

Nelle regioni di Korçë e Gjirokastër, infine, i principali problemi riguardano frane, danni alle infrastrutture, blocchi stradali ed evacuazioni limitate di famiglie residenti in aree a rischio. Le squadre sul campo sono impegnate nella riapertura delle vie di comunicazione e nella messa in sicurezza dei versanti.

Le Forze Armate sono state dispiegate in varie zone del Paese con mezzi e personale specializzato per sgomberare strade, evacuare residenti e supportare le autorità locali.

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