La Polonia rafforza la difesa aerea: accordo per un nuovo sistema anti-drone

L’intesa con Kongsberg e Aps prevede la fornitura di moduli antiaerei contro i droni, destinati a integrare le difese già operative nel Paese

La Polonia disporrà di un nuovo sistema anti-drone grazie ad un contratto siglato con il gruppo norvegese Kongsberg e l’azienda locale Aps. Come previsto dall’intesa, verrà fornito un sistema antiaereo progettato principalmente per combattere i droni nemici. Il sistema sarà costituito da cosiddetti moduli di batteria antiaerea in grado di contrastare i velivoli senza pilota. L’intero programma dovrebbe essere completato entro due anni e il suo costo, secondo fonti non ufficiali riprese dall’emittente “Tvp”, è stimato in quasi 15 miliardi di zloty (3,5 miliardi di euro). Il nuovo sistema antiaereo integrerà quelli già esistenti in Polonia.

Il primo ministro Donald Tusk ha sottolineato che la firma dell’accordo rappresenta un momento storico e una svolta nella costruzione di un’efficace difesa aerea e nella difesa del confine orientale della Polonia, dell’Ue e della Nato. “Stiamo assistendo a una svolta assoluta per quanto riguarda la difesa efficace ed efficiente del confine orientale polacco, europeo e Nato, e nell’elemento più delicato, ovvero la difesa aerea, principalmente la difesa contro le moderne tecniche di aggressione”, ha spiegato Tusk.